lunedì 19 luglio 2010

Piacevole "Malinconia"

Succede quasi ogni domenica sera....Percorro la strada di rientro, immerso nel verde della carreggiata che costeggia la laguna. Sono quasi sempre le 21 e trenta. L'orizzonte è romantico, avvolto d' arancio, opacizzato dall'umidità che si appresta a conquistare la notte, delimitato inferiormente dalle alpi e libero verso il cielo. Accanto c'è sempre il mio piccolo bassotto, buffo e silenzioso.
Mi sento felice, sereno con qualche lacrima salata.
Non riesco spesso ad aprire il mio cuore, ma la "malinconia" di affrontare un'altra frenetica settimana, anestettizzato dalle urgenze, mi permette di assaporare ciò che per cinque o sei giorni dimenticherò.
Amo il mio lavoro, mi diverte e mi incentiva. Detesto il mio lavoro, mi assorbe e mi distrae dalla vita.
Chissà se esite un compromesso. Chissà se potrò godere di più della vita e delle sue emozioni più primitive, senza dover cercare gloria nell'autorealizzazione.
Aspettando questa grazia, godo di questa piacevole "malinconia"......

martedì 13 luglio 2010

Convalido l'iscrizione di questo blog al servizio Paperblog sotto lo pseudonimo eleuname

lunedì 12 luglio 2010

Confusione.......

Ci sono dei giorni, o forse dei momenti in cui mi sembra di perdere il filo. E proprio adesso fatico anche a trovarne il capo per riordinare i pensieri.
Diciamo che credo tutto derivi dalla frenesia ed apprensione con cui vivo le mie esperienze.
Oggi scrivo per aiutarmi, per riordinare le idee, per mettere in pausa.
L'ultima volta ho scritto circa un mese fa, nel frattempo ho costituito una società e mi sono sposato......pare poco!
Sono sempre stato iper-attivo e mi sono ripromesso che almeno per un anno tenterò di non apportare grosse novità alla mia vita.
Il matrimonio meriterebbe un post a parte, ma per il poco tempo che riesco a riservarmi, preferisco fare un unico contenitore di esperienze.
Sai Eleuname qual è il tuo problema? Te lo ha detto bene Aidan, ed intendiamoci, nemmeno lei è immune da errori, ma tu tenti di fare 1000 cose, di tenerne sotto controllo altrettante, con la capacità di farle anche discretamente bene, ma perdi te stesso ed il senso della tua vita, la praticità ti anestetizza a dispetto dell'emotività. E così oltre a te stesso rischi di perdere molte cose che forse non ritorneranno mai più.
E credo inoltre che tale comportamento non sia ingiustificato, bensì derivi dalla tua necessità di dimostrare prima a te stesso e poi agli altri quanto vali, sconfiggere la tua insicurezza. Eppure mi sembra che tu ti sia più di qualche volta reso conto di quanto la totalità della vita non dipenda da te, ma quanto essa sia pilotata dalla fortuna, dal destino o dal Cielo.
Calmati, rallenta, fermati e goditi tua figlia, lei non la puoi perdere.
Non farti fagocitare dalla società, sarà sempre più veloce di te e soffrirai soltanto, per non saperla domare e per dover sacrificare ciò che veramente è importante per te.
Apprezza la tua famiglia, passa del tempo con loro, in fin dei conti l'hai costituita perche' in essa credevi. Ama le tue donne, i tuoi cani, i parenti e gli amici veri. Non dare sempre tutto per scontato, perchè lo so quanto in alcuni momenti in cui il tuo cuore è aperto, ti manchi tua figlia, il poco tempo trascorso assieme per conoscervi e quanto sia il timore che oggi hai di perderla. Ricordi quando temevi esclusivamente per te stesso? Ed oggi? Quanto timore e quanta ansia di non averla più. Non perdere tempo, stai con lei falla addormentare tra le tue braccia, sorridi con lei, gioca e non perderti mai quel suo "musetto" felice.